Multisala Maglie
Cinema Moderno
120 Min
Paese: Usa - Canada - Gran Bretagna
Anno: 2026
Categoria: Thriller
Data proiezione: 2026-12-03
Regia: Roland Joffé
Attori: John Travolta, Robert Carlyle, Dermot Mulroney, Mandy Patinkin, Jefferson White, Thomas Fiscella, Neil Jackson, Erik Athavale, Zoe Fish
Restrizione età: Nessuna
Box office:
John Travolta torna sotto i riflettori con un ruolo che promette di far discutere: quello di un mafioso coinvolto nella ricostruzione cinematografica di uno degli assassinii più celebri e controversi del Novecento. L'attore americano sarà a Torino il 24 novembre 2026, protagonista della serata inaugurale del 44° Torino Film Festival, insieme al regista Roland Joffé. Sul grande schermo del Teatro Regio sarà presentato in anteprima internazionale Novembre 1963 - L'assassinio di J. F. Kennedy, il film che ripercorre la morte del presidente degli Stati Uniti attraverso una prospettiva particolare, quella della criminalità organizzata americana. La scelta del film di apertura porta il festival direttamente a Dallas, 22 novembre 1963, quando il presidente John Fitzgerald Kennedy venne ucciso mentre attraversava la città a bordo di un'automobile scoperta. Un evento che sconvolse gli Stati Uniti e che, a oltre sessant'anni di distanza, continua ad alimentare interrogativi e interpretazioni. La pellicola di Joffé affronta quella vicenda concentrandosi sul possibile ruolo della mafia, una delle ipotesi che hanno accompagnato il dibattito storico sull'attentato. Una lettura cinematografica che non deve essere confusa con una ricostruzione definitivamente accertata dei fatti. Nel film John Travolta interpreta Johnny Roselli, figura realmente esistita della criminalità organizzata americana, legata agli ambienti mafiosi degli Stati Uniti. Un personaggio che porta lo spettatore dentro un mondo di rapporti di potere, interessi e segreti, nel quale il destino del presidente americano viene raccontato attraverso gli uomini che si muovono lontano dai riflettori. Per Travolta si tratta di un ruolo distante dai personaggi che lo hanno reso famoso presso il grande pubblico, ma vicino a quel cinema criminale che ha segnato una parte importante della sua carriera. A dirigere il film è Roland Joffé, regista britannico due volte candidato agli Oscar, conosciuto soprattutto per Urla del silenzio e Mission. Due opere che hanno dimostrato la sua capacità di portare sul grande schermo vicende storiche complesse, intrecciando il racconto dei singoli personaggi con grandi eventi politici e sociali. Con November 1963, Joffé torna a confrontarsi con un passaggio fondamentale della storia contemporanea, scegliendo un punto di vista che promette di alimentare il confronto anche fuori dalle sale cinematografiche.